Cella di carico al taglio TS5


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Celle di carico al taglio per pesatura serbatoi, silos, tramogge, controllo carichi su gru, sistemi di sollevamento verricelli, automazione etc.

Cella di carico al taglio


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Cella di carico al taglio TS5 Cella di carico al taglio TS5 Schema

A richiesta con certificazione ATEX II 1/2 G Ex ma IIC T6 e ATEX II 1/2 ID Ex ID A21 T135°C

Da 500 a 2500 kg omologate C3 OIML R60/2000 DE1-05.02

OIML CertificateTUV CertificateATEX Certificate

Specifiche Tecniche

MaterialeAcciaio
Portata50¸2500 kg
Carico limite150 % F.S.
Carico di rottura300 % F.S.
Tensione di alimentazioneVcc 15 Max
Segnale di uscita2 mV/V
Tolleranza uscita0,1 % F.S.
Tolleranza di zero1 % F.S.
LinearitÓ0,03 % F.S.
Isteresi0,03 % F.S.
RipetibilitÓ0,03 % F.S.
Resistenza ingresso380-386 ohm
Resistenza uscita350-351 ohm
Resistenza isolamento>= 2000 Mohm
Creep (30 min)0,03 % F.S.
Compensazione termica-10 / +40░ C
Temperatura lavoro max-20 / +70░C
Deriva termica di zero0,003 % F.S. / ░C
Deriva termica F.S.0,002 % F.S. / ░C
Grado di protezioneIP 67
Portata50 kg 75 kg 100 kg 150 kg 300 kg 500 kg 750 kg 1000 kg 1500 kg 2000 kg 2500 kg
Omologate

A richiesta con certificazione ATEX II 1/2 G Ex ma IIC T6 e ATEX II 1/2 ID Ex ID A21 T135°C

Da 500 a 2500 kg omologate C3 OIML R60/2000 DE1-05.02

Connessioni

TipoCAVO 4C R5 PUR 4X0,25 SCHERMATO
Lunghezza5 m (schermo non collegato a corpo cella)
Rosso+ IN
Nero- IN
Verde+ OUT
Bianco- OUT

MONTAGGIO DELLE CELLE

Accorgimenti generali da seguire nell’installazione e montaggio di celle di carico:

  • Rispettare il senso di applicazione delle forze alle celle di carico
  • Non superare i limiti di temperatura riportati in targa
  • Non rimuovere le etichette dalle celle
  • Proteggere adeguatamente i cavi con guaine o canaline
  • Effettuare su ogni singola cella un collegamento di messa a terra con cavo adeguato, cavallottando eventualmente le piastre degli accessori di montaggio
  • Non effettuare saldature sulla struttura meccanica dopo il posizionamento delle celle
  • Evitare o ridurre al minimo eventuali vincoli meccanici tra la struttura rigida e la struttura pesata, per evitare difetti di pesatura e ritorni a zero
  • In caso di utilizzo con vibrazioni o carichi dinamici proteggere le celle con antivibranti
  • Proteggere le celle da eventuali accumuli di polveri con opportune protezioni